Ai sensi del regolamento sulle sostanze pericolose, i rischi per la salute e la sicurezza delle persone devono essere eliminati o ridotti al minimo mediante misure adeguate. In primo luogo, occorre sostituire le sostanze o i processi con alternative meno pericolose (principio di sostituzione). Pertanto, l’Assicurazione sociale tedesca contro gli infortuni sul lavoro (DGUV) raccomanda, nel suo opuscolo DGUV BGI/GUV-I 8688 «Sostanze pericolose nel trattamento delle acque delle piscine e dei bagni», di privilegiare, ove possibile, il processo di elettrolisi rispetto ad altri metodi.
L’elettrolisi Ospa-BlueClear® soddisfa questi requisiti in modo ideale. Grazie alla speciale struttura degli impianti Ospa-BlueClear®, il rischio di incidenti causati dalla fuoriuscita di cloro gassoso è praticamente escluso. Ciò è possibile poiché la cella elettrolitica è installata sott’acqua e l’intero impianto funziona in condizioni di depressione. Diversi sensori monitorano il funzionamento dell’impianto e, in caso di malfunzionamenti, interrompono immediatamente la produzione di disinfettante.
L’utilizzo esclusivo del sale come materiale di consumo da rabboccare elimina inoltre la necessità di maneggiare e immagazzinare sostanze chimiche pericolose a base di cloro, riducendo il rischio di confusione.
Il sale Ospa utilizzato da Ospa per l’elettrolisi è notificato ai sensi del regolamento sui biocidi. I clienti Ospa sono sicuri sotto questo aspetto, poiché Ospa figura nell’elenco dell’articolo 95 dell’ECHA.